Ricevo molte domande su ogni quanto effettuare il controllo della caldaia e la validità del rapporto di controllo di efficienza energetico rilasciato in occasione del controllo fumi/bollino blu. Cercherò di fare chiarezza su questo punto, rimandando al sito del Ministero dello Sviluppo Economico (FAQ libretto di impianto) o alla guida redatta dall’ENEA (guida ENEA) per chi volesse approfondire.

Impianti esistenti:

E’ compito del responsabile dell’impianto (Chi è il responsabile dell’impianto?) far eseguire le operazioni di manutenzione sugli impianti termici (caldo/freddo) per garantire la sicurezza e mantenere l’efficienza degli stessi. Le operazioni di controllo, che deve far eseguire da tecnici abilitati (1), sono di due tipi: controlli di manutenzione e controlli di efficienza energetica della caldaia/pompa di calore/gruppo frigo.

  1. controlli di manutenzione: il manutentore, chiamato dal responsabile dell’impianto, effettua le operazioni di manutenzione di ciascun apparecchio/componente secondo le prescrizioni e con la periodicità dichiarate dal fabbricante nel libretto di uso e manutenzione o dalla ditta installatrice nelle istruzioni tecniche rilasciate. Dopo ogni controllo di manutenzione, il manutentore compila il libretto di impianto e il “Rapporto di controllo di efficienza energetica(facsimile) in tutte le sue parti tranne che al punto E. Nelle sezioni “Raccomandazioni” e “Prescrizioni” di questo modulo, il manutentore indica quali saranno i prossimi controlli di manutenzione da effettuare e nella sezione “si raccomanda un intervento manutentivo entro….” quando effettuarli. Il “Rapporto di controllo di efficienza energetica” va controfirmato dal responsabile dell’impianto e allegato al libretto di impianto. L’intervento di manutenzione, compreso il report che ne deriva, non coincide necessariamente con il controllo di efficienza energetica di cui al punto 2. Se le operazioni di manutenzione sono più frequenti di quanto previsto per i controlli di efficienza energetica, non è sempre obbligatorio eseguire il controllo di efficienza energetica.
  2. controlli di efficienza energetica della caldaia/pompa di calore/gruppo frigo (detto anche controllo fumi – bollino blu):  Per impianti di climatizzazione invernale con potenza termica nominale > di 10 kW e per impianti di climatizzazione estiva con potenza utile nominale > di 12 kW,  il manutentore, chiamato dal responsabile dell’impianto, deve eseguire il controllo di efficienza energetica obbligatoriamente per legge secondo la periodicità riportata dal DPR 74/2013  ( vedi tabella ). Dopo ogni controllo di efficienza energetica, il manutentore compila il libretto di impianto e il “Rapporto di controllo di efficienza energetica(facsimile) in tutte le sue parti compreso il punto E (dove indica il rendimento di combustione misurato). Gli esiti del controllo di efficienza energetica vanno riportati nelle schede 11 e 12 del libretto di impianto. Il “Rapporto di controllo di efficienza energetica” va controfirmato dal responsabile dell’impianto: una copia va allegata al libretto di impianto,  un’altra copia va spedita, a cura del manutentore, all’Autorità Competente per le ispezioni. A quest’ultima copia è allegato l’eventuale “bollino” o “segno identificativo” istituito dalla Regione o dall’amministrazione competente per coprire i costi delle ispezioni degli impianti termici.

I controlli di efficienza energetica del generatore devono essere eseguiti anche:
a) all’atto della prima messa in esercizio dell’impianto, a cura dell’installatore;
b) nel caso di sostituzione del generatore di calore;
c) nel caso di interventi che modificano l’efficienza energetica.

 

(1) Le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione dell’impianto devono essere eseguite da ditte abilitate ai sensi del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 22 gennaio 2008, n. 37